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PNSD

 PNSDPiano Nazionale per la Scuola Digitale

 

Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) è il documento di indirizzo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell’era digitale.

 

LE NUOVE "FIGURE":

 

IL "PNSD" E L'ANIMATORE DIGITALE

 

IL TEAM PER L'INNOVAZIONE

 

PIANO TRIENNALE DEL PNSD

 

“Penna, carta e….. iPad”

DALLA CARTA ALL’HARD DISK – “ARCHIVIAMO” LE NOSTRE IDEE

Come si aggiorna la NOSTRA Scuola?             

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                                                            ATTIVITÀ LABORATORIALI  DEL PNSD  

 

   Primaria - Docente: Buttinelli Paola

 

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Le nuove tecnologie hanno modificato il modo di interagire, conoscere e comunicare.

L’introduzione delle stesse nel mondo dell'istruzione rappresenta una delle più importanti sfide nel processo riformatore di questa realtà.

I ragazzi di oggi utilizzano strumenti tecnologici in molte attività della loro vita quotidiana: giocano, imparano e parlano usando il linguaggio digitale.

Oggi la scuola si trova ad affrontare problematiche nuove e complesse e deve avere i mezzi necessari per potersi confrontare con esse, continuando, in ogni caso, a considerare come molto importante che il sistema formativo sappia integrare l'informatica con le biblioteche, perché l’insediamento dell’era digitale non deve far perdere la “sensazione del libro”, consentendo ad ognuno di continuare a costruire la propria biblioteca,  così come non deve far tramontare la bellezza del gesto di “scrivere”. Il “vecchio” e il nuovo devono, necessariamente, collaborare!

Il coinvolgimento delle famiglie? Rimane fondamentale, comunque e senza alcun dubbio. Come importante mediatore culturale, considerando l’evoluzione sociale della nostra società.

Se si ha la consapevolezza che ciò che si sta realizzando non allontana ma avvicina tutto il sapere, antico e moderno, e che tutto ciò contribuisce alla costruzione di un dialogo efficace tra vecchie e nuove generazioni, si consentirà alle seconde di trasmettere il valore di un sapere antico proprio sfruttando il “linguaggio digital-contemporaneo”!

La Nostra didattica, con sensibilità, si uniforma a tutto ciò:

- attraverso la costruzione di testi alternativi ai manuali e/o dei libri in uso, per ciò che concerne alcune discipline:

Italiano, Matematica, Scienze, Storia, Geografia, Inglese, Francese, Tecnologia, Arte e Immagine;

- oppure attraverso attività laboratoriali gestite prevalentemente con l’uso dei media, per le quali gli alunni svilupperanno le relative competenze imprescindibili:

  • servirsi di strumenti in maniera interattiva;
  • interagire in gruppi eterogenei;
  • agire in modo autonomo.

Proprio per favorire un inserimento quotidiano e progressivo del digitale nella didattica, alcune Nostre aule sono “aule arricchite”, cioè ambienti d’apprendimento tradizionali arricchiti di dotazioni per la fruizione collettiva e/o individuale del web e di contenuti per l’integrazione di aggregazioni diverse anche in gruppi di apprendimento, il tutto supportato da un Laboratorio di Informatica e da una Sala Video.

Fanno parte di questa nuova realtà didattica le LIM e i sistemi di connessione all’interno dell’ambiente di apprendimento, così come i dispositivi di presentazione per permettere l’accesso quotidiano ai contenuti digitali specificamente concepiti per l’ambiente scolastico, ma è, altrettanto importante, permettere agli studenti di diventare attori attivi nel processo di apprendimento, arrivando a creare, in prima persona, contenuti didattici integrativi da presentare sia come “prodotti finiti” condivisibili che come processi didattici utili da cui trarre una formazione trasversale davvero efficace, anche nella metodica della “classe ribaltata” (flipped classroom), e  più in generale su “metodologie attive” centrate sullo studente  e supportate da ambienti virtuali di apprendimento e “classi virtuali” (ad esempio Edmodo o Google classroom). 

 

 

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